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Barcellona è realmente cambiata?

Barcellona è diventata, negli ultimi anni, una delle mete preferite dagli italiani. 

Vuoi per i tanti voli low cost che permettono di raggiungere Barna anche solo per un week end, vuoi per la grande comunità italiana in Catalogna, oggi tantissimi italiani vivono o sono stati in vacanza in questa splendida città. Ma negli ultimi anni la città è cambiata, e spesso si sentono italiani che criticano Barcellona, i motivi sono vari :

  • Le case sporche e le famose “cucarachas”
  • La poca sicurezza
  • Il fatto che non sia una città “spagnola” come molti credono.

Ho vissuto a Barcellona per 2 anni, e ci sono tornato di recente questa estate e ho notato, a malincuore, il cambiamento, in peggio della città.

La Ramblas ormai è preda di drogati, ladri, pusher e prostitute in cerca di qualche cliente, il Raval è quasi impossibile passarci di notte da soli, la crisi ha messo in ginocchio l’edilizia della città, e la disoccupazione è  cresciuta a livelli altissimi rispetto alla media Europea.

Ma nonostante tutto io continuo ad amare questa città, ed è l’amore per Barna che mi ha spinto a scrivere questo post.

Troppo spesso  vengono rivolte  critiche a questa città e onestamente penso che chi lo fa, non ha capito a fondo lo spirito di Barcellona. Uno dei motivi di grande delusione, a mio avviso, è proprio il fatto che noi italiani su Barcellona abbiamo creato un mito, ora la crisi e i tanti turisti stanno sfatando questo stesso mito mettendo molte persone davanti a una realtà che fino a qualche tempo fa, forse, veniva ignorata :

Barcellona è una città come tutte le altre!

Pensate che se girovagate per il centro di Amsterdam, Parigi o Londra con la vostra telecamere nuova di zecca in mano sia meno pericoloso? Io non credo.

Il Raval mette paura? Si può darsi, ma ogni città ha il suo “quartiere proibito” ( e il Raval non è poi così proibito).

La Ramblas? fate un giro al distretto a luci rosse ad Amsterdam, non è poi così differente (e non mi riferisco alle donne in vetrine).

Le case? In Spagna, o perlomeno a Barcellona, non esiste una vera e propria cultura della casa così come la pensiamo noi italiani, le cucine sono piccole, le case abbastanza vecchie (ma una delle cose che molti turisti amano è proprio il mix creato dall’antico e dal moderno che si mescolano nella città), ma siamo in Spagna mica in Italia. 😉

Gli stipendi sono bassi? La Spagna non è mai stata una potenza economica, i salari sono forse anche più bassi rispetto l’Italia, ma questo si sa già chi va a lavorare in Spagna pensando di diventare ricco forse rimarrà deluso per questo. 😉 (anche se glielo auguro).

Gli affitti alti? Cercate burbuja imobiliaria Espana e capirete tante cose, il boom di studenti e turisti ha fatto saturare questo settore portando i prezzi alle stelle, anche se sempre contenuti se comparati con altre realtà Europee come Milano, Roma, Amsterdam, Londra, Parigi.

Barcellona non è spagnola? Tema caldo, molto caldo … La risposta per me è una sola, se ci vivi devi accettare il modo di pensare dei catalani, non si può avere la pretesa che la città si adatti a noi, ma casomai dovrebbe essere il contrario, adesso vivo in Olanda e molte cose sono diverse rispetto alla mia cultura o mentalità, ma mi sforzo di accettarle, così come non mi ponevo problemi a dire “bon dia” al vicino invece che “buenos dias”, non è poi la fine del mondo imparare qualche parola in catalano. E sfatiamo questo mito dei catalani “razzisti” che ti forzano a parlare la loro lingua, non è vero! Ho vissuto con ragazzi “catalanisti” e non ho mai avuto problemi con loro né con altri, vogliamo parlare di alcuni “indipendentisti” che abbiamo avuto, fino a qualche giorno fa, al governo?

La realtà è una sola : noi italiani abbiamo costruito un mito su Barcellona, e oggi questo mito rischia di sfaldarsi semplicemente perché molta gente si rende conto che non era come si aspettava.

Sia che ci vivi sia che vai in vacanza, se riesci ad apprezzare il vero spirito della città allora capirai perché Barcellona è così speciale. Se sei in vacanza, tieni presente che non esiste solo la Ramblas, anzi quando “scendi” la Ramblas, entra nei vicoli a sinistra e destra, vai a bere una birra in Plaza Real, fai un giro al barrio gotico, goditi la boqueria.

Ma non fermarti, visita Mare Magnum, vai a Barceloneta, Port Vell, Parc Guell.  Sono tanti i posti di Barcellona must visit, non esiste solo la Ramblas o Plaza Catalunya. Il Raval può essere visitato di giorno senza problemi e scoprirai un quartiere multietnico fantastico, locali con ottimo cibo e ottima musica e tanta, tanta gente che è li solo per divertirsi.

Barcellona è viva, ogni giorno, ogni notte, a qualsiasi ora, è una città capace di dare emozioni come pochi, ma bisogna saperle cercare le emozioni. Quindi se andate in vacanza a Barna (si, si chiama Barna non Barça, che invece indica il team di calcio, altro piccolo mito da sfatare 🙂 ), non pensate(solo) a Ramblas, guapas y mojitos, cercate di andare al di là dei classici stereotipi, godetevi la vita notturna e le bellezze della città(in tutti i sensi), ci sono tante cose da vedere a Barcellona, e non tutte si trovano nel centro della città(a metro funziona perfettamente) 🙂

Se invece ci vivete beh .. imparate ad accettare una cultura diversa dalla nostra, una mentalità diversa e non pretendete che sia la città o le persone ad adattarsi a noi, ma casomai il contrario, e riguardo al lingua beh .. in Catalunya si parla catalano, non è così difficile da capire e imparare  e il comune mette a disposizione corsi gratis da seguire. 😉

In conclusione : si amo Barcellona, le sue case vecchie, le cucarachas, la Ramblas, ma ciò che amo di più di questa città e il sorriso, quel sorriso stampato sul volto delle persone che incontri, sempre, perché Barcellona ti tocca il cuore, e una volta che succede non potrai mai scordarla più, questo è il vero mito di Barcellona.

 

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4 thoughts on “Barcellona è realmente cambiata?

  1. è vero ti tocca il cuore, ti fà innamorare. Io quando sono tornato a Roma da Barca e sono sceso dall’aereo ho pianto, ho pianto xche mi mancava e mi manca ancora oggi. Barcellona nel cuore. <3

  2. io la amo per due motivi… il primo perchè è la città che mi ha portato l’amore ^_* il secondo perchè… bhè è magnifica e ti lascia davvero senza parole, infatti… andrò presto a viverci, sfidando la crisi, e la disoccupazione, che tanto in Italia regna sovrana, per seguire il mio amore, in una pazza avventura come hai fatto tu 😀

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