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La fiesta mayor de Grácia

Ogni anno, dal 15 al 21 di agosto si svolge una delle feste a Barcellona piú sentite e amate, la fiesta mayor de Grácia.

Questa festa si svolge nel distretto di Grácia ed é una delle piu visitate e amate dai Catalani non solo dagli abitatanti di Barcellona. La notte di Grácia e le sue strade si trasformano in un colorito insieme di decorazioni, musica  e tanta gente.

I vari quartieri (barrios) del distretto fanno a gara a chi vince il premio per la decorazione piú bella, ma tutta Barcellona si riempie di turisti e catalani che adorano questa bellissima festa.

Una delle maggiori attrazioni é la “tabalada infernal” in pratica una parata per le vie del quartiere da parte di suonatori che fanno il giro di tutto il distretto di Grácia.

Altra attrazione sono i Correfoc, uno spettacolo di luci e fuochi a cui assistono ogni anno migliaia di persone e di turisti estasiati da questo bellissimo spettacolo e questa bellissima festa. feste , danze musica tutto nella strada per la gioia di migliaia di turisti e di catalani che accorrono da ogni parte di Catalogna per assistere a questo spettacolo caratteristico di Barcellona.

Potrete vedere , per la strada , anche i famosi castelli umani , caratteristici della Catalogna, chiamati Castellers. Si organizzano a squadre e cercnao di realizzare il castello piú alto, da vedere sicuramente , questo spettacolo é tipico della cultura catalana e non solo della festa di Grácia, spettacolare vedere i bimbi che salgono fino all’ultimo “piano” del castello.

Chiude la festa il Castell de Foc, uno spettacolo da non perdere assolutamente.

Link che potrebbero esservi utili:

Sito ufficiale della Festa di Grácia (in catalano )

Sito ufficiale del distretto di Grácia

Programma ufficiale della festa

La mappa delle strade e delle decorazioni

Foto delle precedenti edizioni.

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6 thoughts on “La fiesta mayor de Grácia

  1. A Barcellona si parla catalano… e quindi non è “fiesta mayor” ma bensì “festa major”. Se vi volete integrare con i veri barcellonesi dovete cominciare dalla loroa cultura e quindi dalla loro lingua. Le feste del quartiere di gracia sono un emblema del popolo catalano e credo che dovrebbero essere rispettate…
    saluti

  2. Hola Nuria , ho sent si t’has emfàtic per això … esta clar que jo respecte el català. Viu a catalunya i tinc molts amics catalans, però això no significa que no tinc que escriure el nom de la festa en castellà, el respecte a un país, regió o poble no es com parles sinó com vius en aquell país.
    🙂
    Adeu!

  3. Credo che sai anche, essendo cosi esperta, che Gràcia fu “aggregata” a Barcellona contro la volontà dei cittadini stessi, e che ancora oggi ci sono persone, specie tra i giovanissimi amanti della politica, perchè saprai anche che Gracia è il quartiere più “politico” della città, che reclamano la indipendenza da Barcellona. Quindi casomai è un orgoglio dello stesso distretto, non solo e non tanto per Barcellona o la Catalunya … l’11 settembre è il giorno dell’orgoglio per tutti i catalani, do per scontato che sai cosa sia quel giorno, o il giorno di San Jordi, quelli sono i veri giorni di orgoglio del popolo catalano.

    Stai tranquila che lo rispetto io i catalani, molto di più di tanti altri stranieri qua, e il rispetto non si vede da come pronunci il nome di una festa, ma da come ci vivi in un paese.

    Ciao e grazie per il commento.
    🙂

  4. Ecco un altra esperta! Io vivo a Barcellona da 3 anni ho tanti amici catalani e conosco abbastanza bene il catalano ma non lo parlo quasi mai, nessuno mi ha mai messo in croce per questo, certo ci sono quelli fissati, come in Italia abbiamo i leghisti, ma i veri catalani, come dice Admin, sanno apprezzare chi rispetta la loro regione ( o nazione) non come parla.
    Ciao e bel blog.

  5. Complimenti che risposta!!
    🙂

    Sono d’accordo sul fatto che non sia fondamentale il catalano, e che non tutti i catalani sono cosi fissati con la lingua, o almeno non tutti ti stressano, ma distinguerei catalani e leghisti, quest’ultimi sono razzisti punto e basta, i catalani cercano di “difendere” una identità storica diversa dalla spagna, loro hanno una storia da cui nasce la loro voglia di indipendenza, quella della lega è solo razzismo, nulla più!

    Detto questo, vi faccio i complimenti per il sito, ma credo che, se volete veramente aiutare o dare consigli a chi vuole venire a vivere qua, allora dovrete anche avvisarli della gravissima crisi in cui versa la Catalogna e tutta la Spagna in generale, per non far fare troppo illusioni ai tanti ragazzi innamorati di questa città.
    Credetemi vivo qua da 7 anni e ne ho viste di persone arrivate qua convinte di trovare il paradiso e poi sono tornati a casa a gambe levate. Ma almeno fino a un paio di anni fa il lavoro si trovava quasi facilmente, bastava solo sapersi adattare, oggi ho un sacco di amici, anche catalani, disoccupati in cerca di lavoro, quindi bene che parlate di questa splendida città, ma attenti a non creare troppe illusioni, meglio essere realisti quando si parla di Barcellona, altrimenti si rischia di dare illusioni che … poi diventano delusioni …
    Adeu!

  6. @Mirko grazie per il commento, ma anche io starei attento a non confondere la vogllia di indipendenza dei catalani con il razzismo della lega.
    @Valeria grazie anche a te. non mi permetterei mai di discriminare il catalano, al contrario spesso ho sostenuto le ragioni dei miei amici catalani, detto questo resta il fatto che non è obbligatorio parlare catalano, almeno fin quando non si decide di volerci vivere e integrarsi nella cultura e società catalana. Anche in Belgio sono bilingue, cosi come in altri posti del mondo,nel momento in cui si decide di vivere in Catalunya, allora si che bisogna imparare il catalano oltre che la loro cultura come dice Nuria, nessuno lo mette in dubbio.
    Questo sito nasce dalle ceneri di un forum messo su da un mio amico tempo fa, e dal fatto che sul mio blog ogni giorno ricevo commenti o mail di ragazzi che vogliono venire a vivere qua. Certo che parlerò della crisi, l’ho già fatto sul mio blog, in modo abbastanza “crudo” diciamo, dicendo la verità come sta, ne parlerò anche qua, ho già in programma alcuni articoli su questo, e vivendoci so di quanto sia “forte” questa crisi in Spagna rispetto al resto d’europa, questo lo sanno tutti. Ma nello stesso tempo non mi va di dire “non venite qua”, preferisco dire le cose come stanno, poi se uno vuole provarci, che lo faccia, io cerco solo di mostrare la situazione attuale, che non è affatto rosea, dal punto di vista di un italiano che vive qua da quasi due anni.
    Parlerò della crisi e del fatto che oggi ci sia poco lavoro per tutti, ho gia detto in alcuni miei precedenti articoli di quanto Barcellona sia “mitizzata” nell’essere un paradiso, ma ognuno è libero di provarci, consapevole della situazione attuale, che, anche se è negativissima, non credo che in Italia la situazione sia migiore, almeno al sud..
    Concludo ringraziando te, Mirko e Nuria per i vostri commenti, se volete contribuire con le vostre esperienze il blog è aperto a tutti, anche il forum che trovate qua:
    http://www.vivereabarcellona.com/forum

    Adeu!

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