loading ...
Tap

Barcellona città razzista?

Razzismo a Barcellona?

Non è una accusa, ma il risultato di un test effettuato da SOS Racismo, una ONG che la sera del venerdi 17 ha provato a far entrare, in 11 diversi locali di “ocio” della notte Barcellonese, 16 ragazzi di origine Marocchina,pachistana e della Guinea.

Ebbene un terzo di questi locali ha rifiutato loro l’entrata additando una serie di scuse, in primis il fatto di non essere iscritto in lista, attraverso internet, o di dover pagare entrate da 10 euro per un locale in cui l’entrata è assolutamente gratuita.

Il test, eseguito anche in altri 6 paesi Europei,  è stato eseguito in alcuni locali a Ciutat Vella e a Port Vell, addirittura in un locale sembra che uno dei “buttafuori”, di colore, si sia rivolto ad una ragazza, anch’essa di colore nero, facente parte di questo team di “test” dicendole che “i negri non consumano” in quello stesso locale.

Da abitante e cittadino, conosco Barcellona come una città sicuramente non razzista, a differenza di altre città europee o della stessa Madrid, ma è indubbio che in alcuni locali la presenza di “gitanos” (da non confondere con i ROM) e persone soprattutto dell’area Africana è veramente,spesso, molto ridotta.

Sempre la stessa ONG, denuncia che lo stesso avviene nell’affitto di casa o nella ricerca di lavoro.

Il test, come già detto realizzato anche in altri 6 paesi Europei,  è stato organizzato dal European Grassroats Antiracist Movement (EGAM), che ha presentato una richiesta al parlamento Europeo affinchè test del genere possano essere usati, come prova legale in caso di discriminazione e razzismo, cosi come avviene in altri paesi, come Belgio e Francia.

Personalmente, come detto sopra, non ritengo che Barcellona sia razzista, ma resta il fatto che, a quanto pare, le magnifiche notti della città catalana vengono vietate ad alcune persone in base al colore della loro pelle o per la loro nazionalità e questo test lo dimostra.

E voi cosa ne pensate?

Comments

comments

Powered by Facebook Comments